Sono allibito, deluso, incazzato. Ma è possibile che questo 2012 inizi in questo modo?
Leggo su ANSA che 8 italiani su 10, secondo un sondaggio SWG, hanno tagliato le spese della propria famiglia e nonostante questo la crisi continua a mordere e soltanto il 62% riesce a coprire con lo stipendio le spese mensili, mentre uno su quattro (28%) arriva solo alla terza settimana.
Il 36% del campione teme che il nuovo anno porti un peggioramento delle condizioni economiche della propria famiglia.
Nonostante questo più sotto leggo che “ L’Inps informa che sono state inviate circa 450 mila comunicazioni ai pensionati che percepiscono pensioni mensili di importo complessivamente superiore a mille euro, pagate in contanti, per invitarli a comunicare all’Istituto entro il mese di febbraio 2012 modalità alternative di riscossione. Come è noto, la legge n. 214 del 22 dicembre 2011, ha stabilito che le Pubbliche Amministrazioni devono utilizzare strumenti di pagamento elettronici, disponibili presso il sistema bancario o postale…” (Fonte ANSA).Questo significa che ogni persona fisica sarà costretta d’ora in avanti a possedere un Conto Corrente bancario o postale, con tutti gli oneri annessi.
Questo è VERGOGNOSO !!!
Propongo, a questo punto, di cambiare l’Art. 1 della nostra Costituzione in:
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro degli sfigati che DEVONO possedere un conto corrente.
La sovranità appartiene alle Banche, che la esercitano nelle forme e nei limiti decisi dalle stesse.
Stamattina ero in una banca a pagare una quota di iscrizione pari a 520 Euro. Non hanno accettato altro pagamento che in contanti e questo, a detta del cassiere, sarebbe successo anche se l’importo fosse stato superiore ai famigerati 1.000 Euro. No carta di credito, no bancomat, no assegni né assegni circolari.
Alla mia domanda del perché le banche non sono soggette alla transazione elettronica, lo stesso cassiere (che povero, stava certamente pensando agli anni in più che dovrà lavorare prima di andare in pensione e non era molto disponibile alle fatue discussioni con me) mi ha risposto dicendo che la loro è una transazione “TRACCIATA”. Ma dove viviamo? Perché il pagamento che faccio in bar dove mi emettono uno scontrino o, appunto, il pagamento della pensione di anzianità, non è una transazione “TRACCIATA” ?
Io credo che anche le persone normali, i padri di famiglia, i professionisti, gli impiegati, gli industriali, artigiani, operai, casalinghe, pensionati, dovrebbero incominciare a scendere in piazza, e non lasciare l’esclusiva ai Black Block, che sono facilmente attaccabili. Ma è mai possibile che nessuno dei rappresentanti che abbiamo eletto in Parlamento dica qualcosa? Io vorrei una risposta.






Ciao Rudi, non ci conosciamo, quello che dici è verissimo, questo l’avevo fatto presente in Facebook, quando vide la luce la Manovra, peccato che qualcuno mi aveva tacciato di fare terrorismo psicologico, eccoti un secondo articolo sulle Banche: http://mnc-regionefriuli.blogspot.com/2011/12/aiuti-alle-banche-ancora.html
Forse non sai che se noi dobbiamo soldi allo Stato, possiamo pagare fino a 2.000 euro in contanti; dove è la reciprocità di trattamento?
Buon anno.
è ingiusto… non equo… non c’è rispetto… creare problemi a chi già li ha, obbligandolo ad azioni/cappio… addossandoli paure ingiuste… evitando etica, trasparenza… seminando il terrore… resto attonita… quel che posso dire è che Poste Italiane SpA offre il libretto Postale ordinario nominativo che gratuitamente garantisce copertura per tamponare a questa “pessima” situazione… visitate il sito informatevi… Dobbiamo pretender il RISPETTO, quello VERO
Definizioni di Banca: impresa privata, quindi un ente a scopo di lucro, che fornisce alla clientela mezzi di pagamento e di intermediazione…
A scuola ho imparato che il rischio è un elemento specifico dell’attività d’impresa senza il quale la stessa non sarebbe tale!!
Le banche non danno più niente a nessuno se non super garantito…..
Sono quindi ancora delle imprese? Allora cosa sono?
Il tasso ufficiale BCE ( costo dei soldi per le banche) é 1% e dovrebbe rimanere tale per 2012 e 2013. Provate a chiedere un fido o a sconfinare con il conto corrente, la differenza (spred) é il guadagno netto della banca, oltre chiaramente a tutte le commissioni
Chiunque abbia un conto corrente attivo, chieda un assegno circolare intestato a se stesso di pari importo e lo depositi in una cassetta di sicurezza. Ci sono due vantaggi e un piccolissimo svantaggio. Il primo vantaggio è che in caso di manovra sui conti correnti si è al riparo, il secondo é che avremo subito le attenzioni del direttore con relativo miglioramento delle condizioni. L’ unico svantaggio è che non avremo diritto all’ elemosina che chiamano interessi attivi.
Facciamo una class action privata contro le banche!
Togliamo i nostri soldi dai conti correnti
Ce lo stiamo dicendo da molti mesi ormai, non è vero Rudi? Ancor prima dell’epoca di Monti .
Ma ancora adesso, ancora oggi, parlando con la gente, sembra che non si rendano affatto conto di quel che gli accade attorno.
Direi che la storiella della rana qui calza a pennello:
Se prendi una rana e la butti in una pentola di acqua a 90°, questa schizzerà fuori subito, saltando al contatto dell’acqua bollente. Ma se la rana la metti in una pentola d’acqua a temperatura ambiente e poi, piano piano, fai scaldare l’acqua, questa non si accorgerà di nulla: Prima starà piacevolmente al caldo, poi avrà caldo, e ancora dopo ne avrà così tanto da non aver più la forza di saltar fuori. Alla fine avrai cotto la tua rana, quasi senza che se ne accorgesse.
Qualsiasi azione condotta da questi illegittimo governo è mirata al salvataggio ed al consolidamento delle banche. Mi risulta anche che se un pensionato riceve nel corso dell’anno una sola volta un importo superiore ai 980 € (pensione mensile + 13^), debba possedere il c/c con i relativi oneri (che ci saranno sicuramente, non trattandosi di enti di beneficenza). Quella del controllo dell’evasione fiscale è una fola, in quanto questa non va ricercata a questi bassi livelli, bensì spulciando i conti delle multinazionali e della criminalità finanziaria globale. Non ci si poteva aspettare di meglio da un’Europa creata sulla moneta, sulla finanza e non sui popoli e sull’economia reale.
Per la verità non è obbligatorio per nessuno avere un c/c per riscuotere.
Per un c/c postale gli oneri annui non sono affatto gravosi (30 euro), ma se lo si trova più comodo è del tutto sufficiente aprire un libretto postale (costo zero) o addirittura acquisire una carta ricaricabile. Ci si guadagna, anche in affidabilità.
L’unica operazione non più ammessa è la riscossione diretta di contanti, cosa che neppure immaginavo avvenisse.
Il problema, secondo me, non sta tanto negli oneri, anche se 30 euro per un pensionato può comunque essere un peso. Ma consideriamo pure che non lo sia per uno che percepisce più di 1000 euro al mese.
Il punto, a mio avviso, è che non si può obbligare una persona ad aprire un conto corrente. Viene leso il libero arbitrio.
Non sto a discutere sui vantaggi che si hanno con un c/c piuttosto che tenersi i soldi sotto al cuscino. Io personalmente da moltissimi anni uso pochissimo il contante e credo che oltre il 90% dei miei pagamenti sia tracciabile e sia avvenuto o attraverso carta di credito o bancomat.
Ma non accetto che lo Stato obblighi una persona, per di più anziana, ad aprire un conto corrente per tracciare i suoi movimenti di moneta.
Se la scusa è quella di evitare l’evasione fiscale, non sarà certo controllando le pensioni da 1000 Euro che la batteremo. Questo è il primo passo per il passaggio alla moneta elettronica, ma come sempre avviene a scapito dei più deboli. Lo Stato, ancora una volta dimostra una grande forza con i deboli e una debolezza con i forti.
Prova a pensare ad una persona che per tutta la vita ha maneggiato denaro contante e oggi si trova a dover aprire un conto, gestirlo, andare a gestire un bancomat o una carta di credito. A quale pro, poi? Quando i grandi movimenti di capitali già transitano attraverso le banche o attraverso società di comodo che servono proprio a “lavare” il denaro.
Questa mossa, come ha scritto qualcun altro qui sopra, è soltanto l’ennesimo intervento a favore delle banche.
Ora sembra che finalmente ci siano i conti gratuiti, temo pero’ che con le tasse attuali di soldi che rimangono a fine mese ve ne siano ben pochi :-/